domenica 28 maggio 2017

Consigli e suggerimenti della Cuochina per gli Gnochi con la fioreta

A due settimane dalla data dell'evento mensile del "MENU' 2017" organizzato dalla nostra Cuochina, urge ascoltare i consigli ed i suggerimenti che lei gentilmente ci dispensa, per preparare al meglio questa ricetta regionale veneta, più precisamente di Recoaro Terme,: gli  Gnochi con la fioreta che ci ha presentato nel post del 14/08/2016.
E' una ricetta tipica della valle recoarese e si prepara con la "fioreta" che, altro non è che, ricotta liquida. E' considerato un piatto a Denominazione Comunale  e nel sito della Confraternita c'è la ricetta tradizionale con tutte le regole per preparare gli gnochi.
La Cuochina ha fatto e rifatto varie volte la stessa preparazione, per questo vorrebbe condividere, con chi lo desidera, degli accorgimenti emersi durante l'elaborazione della ricetta. Spera che questi consigli e suggerimenti possano essere utili a qualcuno.
Tra le tante versioni fatte e rifatte dalla Cuochina, questa è l'ultima. Le foto del passo passo si riferiscono a questa versione che viene suggerita e consigliata.  

Andiamo al passo passo della ricetta degli Gnochi con la fioreta

Ingredienti per 3~4 persone
400 g di ricotta
100 ml circa di latte intero
1 uovo (consigliato)
farina bianca quanto basta
sale
noce moscata (facoltativo)
50 g di burro
salvia fresca (facoltativo)

Per prima cosa schiacciare la ricotta con una forchetta.  (La ricotta può essere passata al setaccio, in questo caso risulterà liscia e senza grumi)
Il risultato sarà questo
Aggiungere il latte intero e mescolare a lungo per far ben amalgamare. (Va anche bene usare la frusta a mano)
 A questo punto unire l'uovo e continuare a mescolare per farlo incorporare bene al composto. (L'uovo aiuta a legare, ed è consigliato usarlo perché il composto è molto morbido)
Aggiungere la farina a piccole dosi ed un poco di sale, continuando a mescolare. (La farina usata è prevalentemente la 00)
(Se piace, aromatizzare con della noce moscata grattugiata, anche se la ricetta originale non ne prevede l'uso
Il composto deve risultare liscio ma anche compatto. (Se durante la cottura gli gnochi tendessero a disfarsi, aggiungere ancora un poco di farina, ma senza esagerare, potrebbero non rimanere morbidi)
In una pentola far bollire abbondante acqua salata. Preparare uno gnocco per volta usando due cucchiai, come si vede nella foto (la forma deve essere leggermente allungata) e tuffarli nell'acqua in ebollizione.    
Quando gli gnochi risalgono in superficie, lasciarli cuocere ancora per 3~4 minuti. Estrarli con la schiumarola, facendoli ben scolare, e travasarli nel piatto. (Si possono anche versare direttamente nella padella in cui si è fatto sciogliere il burro con qualche fogliolina di salvia, ma è più facile che perdano la forma). 
Condirli con il burro fuso e formaggio di malga grattugiato oppure con parmigiano e delle foglie di salvia se piace.
Eccoli qui, pronti da gustare :-)

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Dato che noi cuochini/e non abitiamo a Recoaro Terme, e forse neanche in Veneto, e probabilmente neanche in Italia, potremmo avere difficoltà a trovare “la fioreta”, la nostra Cuochina ci suggerisce come sopperire a questa mancanza, anche se non è molto ortodosso, facendo la ricotta home made e diluirla con il latte, in questo modo:

700g di latte, 20g di aceto di mele, 10g di acqua
 
Quando il latte sta per bollire, versare l’aceto di mele diluito con l’acqua e spegnere il gas,
mescolare con un cucchiaio
si formeranno i fiocchi di ricotta, mettere il coperchio e lasciare riposare per 15 minuti
Con un mestolo forato, raccogliere i fiocchi di ricotta, che sarà circa 200g, e farla ben sgocciolare in un colino ricoperto da una garza.

Alla prossima, e grazie della vostra attenzione

I prossimi consigli e suggerimenti sono per i Panzerotti pugliesi 
Una famosa ricetta regionale pugliese


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domenica 21 maggio 2017

I Primi della Cucina Italiana - Pasta a la Norma

Come già enunciato nel post della ricetta Ris cun la terdura del 27-11-2016, la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato, sul libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, che ci sono tantissimi golosi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta.
Per questo, oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, la troveremo nella sua profumatissima cucina a cuocere, impastare, mescolare e scodellare anche tanti fantastici primi piatti.
Oggi è la volta di questa rinomata ricetta regionale siciliana: Pasta a la Norma  


Ingredienti per 2 persone
1 melanzana
sale grosso
olio per friggere
200g di pomodori in scatola
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
sale, basilico
160g di maccheroni
ricotta salata qb

Lavare, asciugare e tagliare la melanzana a fette sottili, cospargere le fette con il sale grosso e tenere da parte per 30 minuti circa. In un tegame far soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungere il pomodoro, il sale ed un poco di basilico e far cuocere per 15 minuti circa.
Lavare le fette di melanzana per togliere il sale in eccedenza, tamponarle con carta da cucina e friggerle in olio caldo e far sgocciolare bene l'olio di frittura. Lasciare intere 4 fette di melanzane fritte e tagliare a listarelle le altre.
Cuocere i maccheroni in abbondante acqua bollente salata. In una padella capiente versare metà sugo di pomodoro, unire le melanzane a listarelle, i maccheroni cotti al dente ben scolati e la ricotta salata sbriciolata con le mani, far insaporire e travasare nei piatti,  unire un mestolo di sugo di pomodoro, due fette di melanzane ed alcune foglie di basilico.


domenica 14 maggio 2017

Quanti modi di fare e rifare i Tranci di pesce alla romagnola

 Foto e ricetta della Cuochina - i Tranci di pesce alla romagnola 

Siamo a maggio, mese delle rose e della festa della Mamma. E noi, con la ricetta mensile della nostra cucina aperta, ci incontriamo giusto il giorno dedicato a tutte le mamme del mondo. 
Auguri Mamme!!
Per festeggiarla, la nostra Cuochina ci ha consigliato una ricetta che sembra sbocciata, sarà questo il fiore che regaleremo a tutte le mamme: “i Tranci di pesce alla romagnola
Questa esplosione di colori porta difilata all'estate, nonostante la primavera si lasci ancora attendere. Ma siamo fiduciosi: arriverà la primavera e poi l'estate, ne siamo certi :) E, neanche a dirlo, questo piatto è ottimo da mangiare freddo anche nella stagione più calda dell'anno! Si prepara con un po' di anticipo e si serve a cena.
Ed è per preparare questa delizia che anche oggi, come sempre, noi cuochine ci ritroviamo tutte insieme con le mani in pasta per preparare questa ricetta mensile della bellissima iniziativa Quanti modi di fare e rifare di Cuochina, Anna e Ornella!

Continuiamo con il nostro menù ricco di sorprese. Questo Menù 2017 è composto da undici ricette regionali ed è ideato dalla nostra Cuochina. Sono tutti piatti della cucina regionale italiana rivisitati e proposti dalla Cuochina stessa, che ha preso quasi sempre spunto dal libro “le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares. Ci auguriamo che siano tutte di vostro gradimento.
 Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!
Le nostre realizzazioni
Versione della Cuochina Ornella
del blog La cucina di Anisja


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Il nostro prossimo incontro sarà l'11 giugno 2017, 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
  con gli Gnochi con la fioreta
Due settimane prima dell'incontro in programma, in questo blog verrà pubblicato il passo passo della preparazione 

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domenica 30 aprile 2017

Consigli e suggerimenti della Cuochina per i Tranci di pesce alla romagnola

A due settimane dalla data dell'evento mensile del "MENU' 2017" organizzato dalla nostra Cuochina, urge ascoltare i consigli ed i suggerimenti che lei gentilmente ci dispensa, per preparare al meglio la ricetta regionale romagnola: i Tranci di pesce alla romagnola  che ci ha presentato nel post del 21/08/2016.
La Cuochina ha fatto e rifatto varie volte la stessa preparazione, ha usato diversi tipi di pesci: oltre al "Salmone" anche il "Filetto di rombo" e le "Acciughe", per questo vorrebbe condividere, con chi lo desidera, degli accorgimenti emersi durante l'elaborazione della ricetta. Spera che questi consigli e suggerimenti possano essere utili a qualcuno. 


Dosi per 2 persone
2 fette di pesce (salmone)
farina qb
1 tuorlo d’uovo sodo
2 cucchiai di pangrattato
succo di 1/2 limone
prezzemolo
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale, pepe
       
Passo passo della ricetta dei Tranci di "Salmone alla romagnola"
Togliere, alle fette di "salmone", le eventuali spine e la pelle, lavarle, asciugarle, salarle e peparle, infarinarle e
soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati, togliere l’unto in eccesso appoggiandole su carta assorbente da cucina.
Disporle in una teglia antiaderente appena unta, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, il prezzemolo tritato, sale e pepe ed irrorarli con un filo d'olio.
Passare il pesce in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa. Prima di servire, spremerci sopra il succo del limone.


Passo passo della ricetta dei Tranci di "Filetti di rombo alla romagnola"
Lavare e asciugare le fette di “filetti di rombo”, salarle e peparle,
infarinarle
e soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati,
disporle in una teglia ricoperta da carta forno, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, la buccia grattugiata di un'arancia non matura,
sale e pepe, ed infine, irrorarli con un filo d’olio.
Passare il filetto di rombo in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa, sui filetti si deve formare una crosticina dorata. Prima di servire, spremerci sopra il succo d'arancia, ma ci sta bene anche un qualsiasi altro agrume.


Passo passo della ricetta delle "Acciughe alla romagnola"
 
 Togliere la testa, spinare, lavare e asciugare le “acciughe”, salarle e peparle,
infarinarle
e soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati,
disporle in una teglia ricoperta da carta forno, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, il prezzemolo spezzettato, sale e pepe e, quindi, irrorarli con un filo d’olio.
Passare le acciughe in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa, sui pesci deve formarsi una crosticina dorata. Prima di servire, spremerci sopra il succo del limone.


Alla prossima, e grazie della vostra attenzione

I prossimi consigli e suggerimenti sono per gli Gnochi con la fioreta
Una ricetta regionale veneta, più precisamente di Recoaro Terme

Da non dimenticare che:
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